FMH - Associazione professionale
 
FMH
FAQ

FAQ

Cartella informatizzata del paziente e AD Swiss

Utilizzo già una cartella clinica in formato elettronico. Qual è la differenza rispetto alla cartella informatizzata del paziente?

Nella Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP), la cartella informatizzata del paziente viene definita come «cartella virtuale che consente, in un caso di cura concreto, di rendere accessibili mediante procedura di richiamo dati rilevanti ai fini della cura tratti dalla cartella sanitaria del paziente e registrati in modo decentralizzato o dati registrati dal paziente stesso» [1].

A tale scopo, le comunità e le comunità di riferimento [2] gestiscono sistemi di archiviazione secondaria che contengono, tra l’altro, una copia dei dati rilevanti di una cartella clinica in formato elettronico. Solo al momento dell'accesso alla CIP, i documenti presenti nei sistemi di archiviazione secondaria vengono recuperati e raggruppati in un unico dossier.

Il fatto che sia o meno disponibile una CIP non ha alcun influsso su tutti gli obblighi di legge e contrattuali (leggi sanitarie cantonali e Codice deontologico della FMH, mandato di trattamento) correlati alla gestione di una cartella clinica [3]. Anche se un paziente dispone di una CIP, il medico non può rinunciare alla documentazione contenuta nella cartella clinica, sia essa cartacea o in formato elettronico.

Ulteriori informazioni sulla cartella informatizzata del paziente vengono messe a disposizione dal Centro di competenza e di coordinamento di Confederazione e Cantoni eHealth Suisse sul sito www.patientendossier.ch/it.

 

[1] Art. 2 cpv. a RS 816.1

[2] Messaggio LCIP, FF 2013 5321, p. 5337: Per comunità o comunità di riferimento si intende un’unità organizzativa di professionisti della salute e dei loro istituti, che partecipano al trattamento di un paziente e creano o visualizzano informazioni relative al paziente.

[3] Accademia svizzera delle scienze mediche / Federazione dei medici svizzeri (2020) Basi legali per l’attività quotidiana del medico. Una guida per la pratica medica quotidiana. Pagina 59 segg.

La partecipazione alla CIP è obbligatoria?

La Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP) prevede il principio della doppia volontarietà. Tale principio vale sia per i pazienti, che decidono autonomamente e previo consenso scritto se desiderano o meno partecipare alla CIP, che per i professionisti della salute e i loro istituti [1]. Sono esclusi dalla volontarietà i fornitori di prestazioni ai sensi degli articoli 39 e 49a capoverso 4 LAMal [2], che fatturano prestazioni a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Dopo l’entrata in vigore della LCIP, il legislatore ha previsto a decorrere dal 15 aprile 2017 un termine di tre anni entro il quale gli ospedali, incluse le cliniche di riabilitazione e le cliniche psichiatriche, devono offrire una CIP. Per le case per partorienti e gli istituti di cura il termine è di 5 anni.

Per i medici che svolgono l’attività in ambito ambulatoriale, al momento non sussiste alcun obbligo di partecipare alla CIP. Con la revisione della LAMal relativa alla gestione strategica delle autorizzazioni, approvata il 19 giugno 2020, ora l’autorizzazione per l’AOMS è collegata alla partecipazione alla CIP. È previsto che la revisione entri in vigore il 1° luglio 2021. L’obbligo di partecipare alla CIP non riguarda i medici che sono già in possesso di un’autorizzazione illimitata secondo il diritto vigente.

 

[1] Messaggio LCIP, FF 2013 5321, p. 5349

[2] RS 832.10

Quando verrà introdotta la CIP in Svizzera?

La LCIP è in vigore dal 15 aprile 2017. Gli ospedali acuti, le cliniche di riabilitazione e i reparti psichiatrici ospedalieri hanno tre anni di tempo a partire da tale data per entrare a far parte di una comunità o di una comunità di riferimento certificata. Il termine per l’affiliazione è quindi scaduto il 15 aprile 2020, che è considerata la data di introduzione della CIP. Affinché una comunità o una comunità di riferimento possa iniziare l'attività e offrire una CIP, essa deve soddisfare i requisiti per la certificazione previsti dall'art. 12 LCIP. A causa della complessa procedura di certificazione, di modifiche alle disposizioni esecutive e di ritardi nell'attuazione tecnica all'interno delle comunità e comunità di riferimento, non è stato possibile rispettare la scadenza del 15 aprile 2020. Si può presumere che la certificazione delle comunità e comunità di riferimento potrà essere portata a termine solo nel periodo compreso tra l’autunno 2020 e la primavera 2021. Solo successivamente i pazienti potranno aprire una CIP.

Qual è la differenza tra una comunità di riferimento e una comunità?

Per comunità di riferimento o comunità si intende un’unità organizzativa di professionisti della salute e dei loro istituti, che costituiscono un’organizzazione di diritto privato. Esse gestiscono l'infrastruttura richiesta dalla LCIP per il salvataggio e l’interrogazione della CIP dei pazienti da parte di professionisti della salute. I medici che desiderano partecipare alla CIP o che vi sono tenuti, devono affiliarsi a tale organizzazione.

I pazienti possono aprire una CIP esclusivamente all’interno di una comunità di riferimento. Le comunità di riferimento sono tenute per legge a effettuare preparativi per il consenso, l'apertura e la cancellazione di una CIP e sono responsabili dei punti di contatto e del portale di accesso per i pazienti.

Le comunità non offrono questi servizi e consentono semplicemente l'accesso alla CIP per i professionisti della salute, mettendo a disposizione un portale di accesso per tali professionisti o interfacce per l’accesso alla CIP tramite il sistema primario (cartella clinica elettronica).

Pertanto, i medici che si affiliano a una comunità soddisfano l’eventuale obbligo di legge per la partecipazione alla CIP ma non devono assumersi i vasti compiti che l’apertura di una CIP comporta.

Quali possibilità esistono per partecipare alla CIP?

Per partecipare alla CIP, i medici devono affiliarsi a una comunità di riferimento o comunità certificata ai sensi della LCIP. Attualmente ci sono nove comunità di riferimento e una comunità in fase di costituzione che hanno iniziato la procedura di certificazione secondo la LCIP. Una comunità di riferimento o comunità si compone di un ente promotore, di un’eventuale ulteriore organizzazione promotrice e di una società operativa che si occupi dell'attuazione tecnica della CIP. Anche se la comunità di riferimento o comunità non è ancora certificata, i professionisti della salute e i loro istituti possono aderire a un ente promotore ma non possono ancora offrire la CIP. Una panoramica delle future comunità di riferimento o comunità ai sensi della LCIP verrà pubblicata dal Centro di competenza e di coordinamento di Confederazione e Cantoni eHealth Suisse [1].

La comunità dei medici AD Swiss opera a livello nazionale e consente a professionisti della salute e organizzazioni sanitarie di partecipare alla CIP. La sua società operativa è la AD Swiss Net AG alla quale partecipano la Cassa dei medici, la FMH e la HIN.

 

[1] https://www.e-health-suisse.ch/it/attuazione-comunita/comunita-cip/costituzioni-di-comunita-in-corso.html

Che cosa significa «Comunità CIP AD Swiss» e chi c’è dietro?

La Comunità CIP AD Swiss è un’associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di costituire e gestire una comunità ai sensi della LCIP. In quanto comunità, essa consente a professionisti della salute e ai loro istituti l’accesso alla cartella informatizzata del paziente secondo quanto previsto dalla legge. I caratteri AD (che si pronunciano all’inglese) stanno per «Affinity Domain». Si tratta di un termine dello standard internazionale utilizzato nella CIP. Con tale termine si intende una rete di professionisti della salute o dei relativi istituti sanitari che si scambiano informazioni mediche sulla base di un’infrastruttura comune.

Il comitato direttivo della Comunità CIP AD Swiss si compone di rappresentanti delle organizzazioni Cassa dei medici, FMH e Health Info Net AG. Per garantire lo sviluppo tecnologico e l’infrastruttura, l’ente promotore trasferisce l'esercizio alla società operativa AD Swiss Net AG. Azionisti della AD Swiss Net AG sono la Cassa dei medici, la FMH e la Health Info Net AG. Grazie alla partecipazione della FMH sia all’ente promotore che che alla società operativa, è garantito che la rappresentanza degli interessi del corpo medico rappresenti un obiettivo chiave della comunità e della società operativa. Oltre alla possibilità per i medici di partecipare alla CIP, la AD Swiss Net AG gestisce altri servizi per una comunicazione diretta come e-referral, e-scambio di rapporti o e-ricetta. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Web della Comunità CIP AD Swiss (https://www.ad-swiss.ch/it/).

Contatti

Segretariato generale FMH
Nussbaumstrasse 29, Casella postale
3000 Berna 15

Tel. 031 359 11 11
info

Modulo di contatto
Mappa del sito

Seguiteci sui Social Media